Come conservare i farmaci con il caldo: la guida - Blog Eufarma

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Il caldo può rovinare i farmaci: come conservarli d'estate

Donna porta in casa la spesa dall'auto in una giornata estiva

D'estate tutti sanno che bisogna bere e stare all'ombra. Molto meno si sa che il caldo rovina anche i farmaci: il sole e le alte temperature possono alterarli e ridurne l'efficacia (AIFA, 2024). La regola di base è tenerli sotto i 25 °C, in luogo fresco e asciutto, salvo diversa indicazione sul foglio illustrativo (AIFA, 2024). Qui trovi cosa fare, categoria per categoria, e cosa non lasciare mai in auto.

Perché il caldo è un problema per i farmaci, e non solo per te?

Perché un medicinale è una sostanza costruita per restare stabile entro certe condizioni. Il sole, le alte temperature e l'umidità possono incidere sulla sua integrità, e quindi sull'efficacia e sulla sicurezza (AIFA, 2024). Non è un dettaglio da poco: quando un farmaco si altera, può funzionare meno o comportarsi in modo diverso da quello che ti aspetti.

Questo non vuol dire farsi prendere dal panico per una giornata calda. Un'esposizione breve, di una o due giornate poco sopra i 25 °C, di solito non compromette molti medicinali; è l'esposizione prolungata a ridurne la durata utile (AIFA). Il discorso cambia quando il farmaco ha una temperatura di conservazione specifica: lì la regola va rispettata sempre.

A che temperatura vanno tenuti i farmaci?

Se il foglio illustrativo non indica condizioni particolari, i farmaci vanno conservati a una temperatura inferiore ai 25 °C, in luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta del sole (AIFA, 2024). In estate è utile scegliere un mobile in una stanza non esposta al sole, e in generale preferire le formulazioni solide, meno sensibili alle alte temperature (AIFA).

La prima cosa da guardare, però, non è la temperatura in astratto: è il foglio illustrativo. È lì che ci sono le modalità esatte di conservazione del tuo medicinale, e sono quelle che contano (AIFA, 2024).

Quali farmaci soffrono di più il caldo?

Alcune categorie hanno bisogno di attenzione particolare. Queste sono le principali segnalate da AIFA:

  • Insulina — va conservata in frigorifero, tra 2 e 8 °C (AIFA, 2024). In viaggio si trasporta in borsa termica e, in aereo, nel bagaglio a mano.
  • Farmaci per la tiroide, contraccettivi e altri medicinali a base ormonale — sono spesso a base di proteine, che con il calore cambiano proprietà: vanno tenuti al fresco e a temperatura costante (AIFA).
  • Creme e pomate — con il calore possono separarsi nei loro componenti e perdere efficacia; una crema a base di idrocortisone è un esempio citato da AIFA.
  • Spray e forme pressurizzate — vanno protette dal sole e dalle temperature elevate (AIFA).
  • Farmaci liquidi — i flaconi già aperti vanno mantenuti in posizione verticale, soprattutto in viaggio (AIFA).
  • Strisce per test diagnostici — quelle per glicemia, gravidanza o ovulazione sono sensibili all'umidità e, se conservate in luoghi umidi o troppo caldi, possono dare letture errate (AIFA).
  • Farmaci salvavita e a margine stretto — insulina, nitroglicerina, antiepilettici e anticoagulanti: piccole alterazioni possono avere conseguenze importanti, quindi meritano la massima attenzione (AIFA).

Anche antibiotici e aspirina, se alterati, possono dare problemi: per questo, nel dubbio, la valutazione va fatta con un professionista (AIFA).

Cosa non lasciare mai in auto

L'auto parcheggiata al sole è il primo posto da evitare: l'abitacolo supera di molto i 25 °C. Se acquisti farmaci, non tenerli per ore in macchina e portali a casa appena puoi (AIFA). Se hai bisogno di tenere un medicinale d'emergenza in auto, chiedi al farmacista di consigliarti un contenitore sicuro che lo mantenga alla giusta temperatura (AIFA).

Valgono poi alcune accortezze semplici, tutte indicate da AIFA:

  • Confezione originale — tienici il farmaco: protegge da luce, calore e umidità, e ti lascia sempre a portata lotto, scadenza e foglio illustrativo (AIFA).
  • Niente portapillole improvvisati — i contenitori non pensati per i farmaci possono surriscaldarsi o rilasciare sostanze che alterano il medicinale (AIFA).
  • Non mescolare medicinali diversi nello stesso contenitore per fare spazio in valigia: rischi di confondere tipo, dosaggio e scadenza (AIFA).
  • In aereo — i farmaci, e in particolare i salvavita, vanno nel bagaglio a mano, con le relative ricette a portata di mano (AIFA).

Come capisco se un farmaco si è rovinato?

Alcuni segnali si vedono: un cambio di colore o di odore, una consistenza diversa dal solito, particelle in sospensione o sul fondo di un liquido. In questi casi non assumere il farmaco e chiedi prima al medico o al farmacista (AIFA).

Qui però arriva la parte importante, ed è anche il motivo per cui questa pagina non può bastare da sola: l'aspetto, l'odore o il colore non sempre rivelano se un'alterazione è avvenuta. Se hai un dubbio sull'integrità del prodotto, la scelta prudente è non assumerlo e farlo vedere a noi (AIFA).

Il limite, detto chiaro. Questa guida vale come orientamento generale. La regola per il tuo medicinale è quella scritta sul suo foglio illustrativo, e la valutazione sul tuo caso, con la tua terapia, spetta al farmacista o al medico. Con il caldo alcune terapie possono anche richiedere un riadattamento: non modificarle mai da solo, parlane prima con chi ti segue (AIFA).

Ce lo chiedete spesso

D'estate conviene mettere tutti i farmaci in frigo?
No. Il frigorifero serve solo ai medicinali che lo richiedono, come l'insulina, che va tenuta tra 2 e 8 °C (AIFA, 2024). Per tutti gli altri basta un luogo fresco e asciutto sotto i 25 °C: il foglio illustrativo ti dice qual è il caso del tuo farmaco.

Ho lasciato una scatola in auto per qualche ora: la butto?
Non per forza. Un'esposizione breve spesso non compromette molti farmaci, ma per quelli con una temperatura di conservazione specifica, o dopo un'esposizione prolungata, il rischio è concreto (AIFA). Nel dubbio, portala da noi e la controlliamo insieme.

Posso travasare le pillole in un portapillole per la valigia?
Meglio di no. La confezione originale protegge il farmaco e conserva lotto, scadenza e foglietto; i portapillole non dedicati possono surriscaldarsi (AIFA). Se usi un portapillole per la giornata, tieni comunque la confezione originale con te.

Come porto l'insulina in aereo?
Nel bagaglio a mano, in una borsa termica che la mantenga alla giusta temperatura (AIFA, 2024). Per i farmaci salvavita è utile avere con sé anche la ricetta, da mostrare se necessario.

Un dubbio sul tuo farmaco? Chiedi a noi

Il foglio illustrativo dà la regola, ma il tuo caso concreto — questa terapia, questo viaggio, questo farmaco lasciato al caldo — si risolve parlando. Scrivici in chat sull'app Eufarma o passa al banco: ti diciamo cosa fare. Se non hai ancora l'app, la trovi qui: scarica l'app Eufarma 👉.

Il promemoria breve su cosa non lasciare in auto lo pubblichiamo anche sul canale WhatsApp della tua farmacia: scopri come funziona e come seguirlo. Non sai qual è la farmacia più vicina? La trovi nello store locator Eufarma.


Fonte: Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), campagna e materiali "Farmaci & Estate".